Torta alla panna montata

Questa torta è l’ideale se avete della panna fresca vicinissima alla scadenza e volete utilizzarla per fare una torta facile e veloce. La caratteristica particolare è che la panna non verrà utilizzata per farcire o ricoprire la torta ma verrà aggiunta all’impasto prima della cottura. Il risultato sarà una torta soffice e delicata.

TORTA ALLA PANNA MONTATA

180 gr. di farina;
250 ml di panna fresca;
150 gr. di zuchero;
2 uova;
1 bustina di lievito;
1 fialetta di aroma all’arancia;
zucchero a velo.

Montare le uova e lo zucchero fino ad ottenere un composto bello spumoso.
Setacciare la farina e il lievito e aggiungerli al composto di uova e zucchero.
Montare la panna (non deve essere troppo dura) e aggiungerla all’impasto con molta attenzione, mescolando con movimenti delicati dal basso verso l’alto per evitare di smontarla.
Trasferire l’impasto in uno stampo da ciambella e cuocere a forno caldo per 45 minuti a 170 gradi.

Ecco il risultato:

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E’ facilissima da fare, veloce e molto buona.

Alla prossima! 🙂

 

Torta con le bandierine 

Qualche giorno fa è stato il compleanno di Anna.

Per l’occasione ho deciso di preparare un pan di spagna farcito con la crema spalmabile Pernigotti Gianduia, decorata con crema da montare alla soia Hoplà, mompariglia colorata e bandierine fatte con degli washi tape.

TORTA CON BANDIERINE
6 uova;
180 grammi di zucchero;
150 gr di farina;
30 gr. di cacao;
un cucchiaino di aroma alla vaniglia;
crema spalmabile Gianduia Pernigotti;
crema da montare alla soia;
mompariglia colorata.

Montare le uova con lo zucchero finchè sono belle spumose.
Successivamente aggiungere a pioggia e poco per volta la farina e il cacao setacciati, molto delicatamente, mescolando dal basso verso l’alto per non smontare il composto.
Versare poi in una teglia da forno e cuocere per 35 minuti a 180 gradi.
Togliere e far raffreddare e riposare per almeno una notte.

Preparare lo sciroppo per bagnare il pan di spagna portando ad ebollizione 400 ml di acqua e 4 cucchiai di zucchero. Togliere dal fuoco e fare raffreddare.

Tagliare a metà il pan di spagna e bagnare entrambe le parti con lo sciroppo,  ricoprire la metà inferiore con la crema spalmabile Pernigotti Gianduia e coprire con la seconda metà.

Montare la crema alla soia e ricoprire la torta decorandola con mompariglia colorata e bandierine fatte con washi tape, spago da cucina e stecchi per spiedini.

Per questa torta ho utilizzato la Crema spalmabile Pernigotti Gianduia (della versione Gianduia nero parlerò tra qualche giorno) che ho ricevuto tramite il progetto TRND.

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Questa crema è stata una dolcissima sorpresa: contine il 29% di nocciole, non contiene grassi vegetali derivati da palma, cocco, girasole e arachide, è senza OGM e senza glutine, è sicuramente una crema più “elegante” se paragonata alla principale concorrente.

E’ buonissima! E, cosa molto importante, è piaciuta un sacco anche ai bambini che solitamente non amano scostarsi dalla Nutella!

A presto!

Torta all’acqua

Ammetto di non essere una grande fan di dolci che vengono preparati senza alcuni dei loro ingredienti “base” tipo uova o burro. Ho sempre avuto l’impressione che risultato dia dolci non morbidi o non gustosi.
Bene, recentemente mi sono dovuta ricredere.
Purtoppo mio fratello è risulatato intollerante ad un sacco di alimenti: latticini, uova, pesche, lievito naturale, carne di maiale, insaccati… e per una cena in cui lui era l’ospite non sapevo quale dolce fare!
Sono andata alla ricerca di torte senza uova e latticini e ho trovato questa Torta all’Acqua.
Al primo impatto ho pensato che ne sarebbe uscito un dolce poco saporito e morbido, invece il risultato mi ha molto sorpresa: la torta era buonissima, leggera e soffice.
Da provare!

TORTA ALL’ACQUA

250 gr di acqua;
30 gr di olio di girasole;
230 gr di farina;
150 gr. di zucchero;
1 bustina di vanillina;
1 bustina di lievito.

Come prima cosa mescolare i due liquidi, l’acqua e l’olio.
Successivamente aggiungere mecolando la farina, lo zucchero, la vanillina e il lievito.
Continuare a mescolare fino ad otterene un composto bello liscio senza grumi.
Per essere sicuri della buona riuscita del dolce seguite questi passaggi: prima si mescolano i liquidi poi si aggiungono gli ingredienti secchi.
Mettere l’impasto in una teglia dal diametro di 24 cm (io ho usato una teglia a forma di gufo) e cuocere a 180 gradi per 35 minuti.

Ecco il risultato

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Ecco l’interno… mi viene l’acquolina!!!
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A presto!!!
🙂

Torta allo yogurt

Per rinfresco organizzato dopo la festa del CRE ho pensato di fare una torta allo yogurt e una focaccia… Qualcosa che fosse pratico da mangiare a buffet.

Torta allo yogurt

100 gr di yogurt;
90 gr di olio di semi;
50 gr di cacao amaro;
160 gr di farina;
150 gr di zucchero;
2 uova;
1 bustina di lievito;
1 pizzico di sale.

Inserire tutti gli ingredienti nel boccale: 50 sec. Vel. 6 spatolando.
Versare l’impasto in una teglia (diam. 24 cm.), imburrata e infarinata e cuocere in forno caldo a 180 gradi per 40 min. circa.
Servire la torta spolverizzata di zucchero a velo.

Questa è la ricetta che ho tratto dal libro delle torte del Bimby Tm21 ma per questa occasione ho utilizzato le stesse dosi CON la planetaria (era già in “funzione” per la focaccia) mescolando tutti gli ingredienti con la frusta.
Ultima cosa: essendo un buffet in piedi allo zucchero a velo ho preferito utilizzare la granella di zucchero (messa sull’impasto appena prima della cottura)… Non si appiccica sulle dita e resta ben “attaccata” alla torta…

Ecco il risultato:

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Torta Attrezzi Manny Tuttofare

Dopo essermi prestata a fare la bambolina Lalaloopsy per mia figlia, dopo un mese eccomi a creare gli attrezzi di Manny Tuttofare per il primo compleanno del piccolo Andrea.
Inanzitutto mi serviva un pan di Spagna per 30 persone e ho trovato utile su vari forum la teoria secondo cui 1 uovo=30 gr di farina e 30 gr di zucchero…. Dunque ho usato 10 uova, 300 gr di farina, 300 gr di zucchero e 1 bustina di vanillina.
L’ho fatto cuocere in una teglia rettangolare (36*25) e fatto raffreddare. Poi l’ho bagnato con dello scirroppo fatto con acqua e zucchero e farcirto con una buonissima ganache al cioccolato bianco… Unica pecca: pensavo di farcire e ricoprire la torta con la ganache, ma, non essendomi montata, l’ho usata solo per la farcitura.
Per la copertura ho utilizzato questa crema che non è male ma avrei preferito qualcosa di un pò più… “consistente”:
CREMA BIANCA (Utile per ricoprire una torta di 25 cm di diametro)
1 lt di latte UHT;
120 gr. di farina;
150 gr. di zucchero;
200 gr. di cioccolato bianco;
1 stecca di vaniglia.
Apriamo la bacca di vaniglia tagliandola per lungo, mettiamola in un pentolino con il latte, portiamo a bollore il latte e spegniamo la fiamma. Nel frattempo mettiamo la farina e lo zucchero in un recipiente, versiamo poco a poco il latte caldo sulla farina mescolando di continuo, amalgamiamo bene gli ingredienti e rimettiamo tutto sul fuoco ad addensare.
Quando la crema è densa e ancora calda, spezzettiamo il cioccolato e uniamocelo, aspettiamo quanche minuto e poi mischiamo bene il composto facendo sciogliere completamente il cioccolato al suo interno.
Lasciamo raffreddare mescolando ogno tanto e, quando la crema sarà fredda, mescoliamo bene un’ultima volta, anche con la frusta a immersione.
(Lo ammetto: avendo il bimby sono stata facilitata…. l’ho preparata come se fosse una crema bimby :-D)
Ecco la torta:
Ultima cosa: gli attrezzi non hanno il morbillo… purtroppo sul piano di lavoro mi erano rimaste delle minuscole tracce di colorante rosso in polvere che hanno intaccato anche gli altri attrezzi e si sono espanse…
Quello con la pasta di zucchero è un lavoro di precisione assoluta…!
 
 
 

La mia prima torta con PDZ

Oggi ho provato, per la prima volta, a decorare una torta con la PDZ.
Ho utilizzato la ricetta che ho trovato su tantissimi siti e libri:
450 gr. di zucchero a velo;
50 gr di miele;
6 gr. di gelatina in fogli;
30 gr di acqua.

Nonostante tutto ho avuto alcuni problemi:
la PDZ non mi è venuta bella elastica (penso sia colpa della gelatina utilizzata) e ho avuto qualche difficoltà mentre la stendevo;
fare le decorazioni, specialmente quelle il 3D, non è così semplice come pensavo… guardando i tutorial mi sembrava mooooolto più facile;
il visino dell’angioletto… sembra quello di una scimmietta…

Ecco il risultato (della serie: si può solo che migliorare…):